CONSEGNATA LA STELLA DI FONDAZIONE TRAPIANTI ONLUS ALL’ASST GARDA

In questo anno e mezzo dalla costituzione del Coordinamento Ospedaliero di Procurement dell’ASST Garda, tanti sono stati i passi avanti che l’azienda sanitaria ha fatto nell’ambito della donazione di organi e tessuti, tanto da meritare la Stella di Fondazione Trapianti Onlus, consegnata nella serata di venerdì 25 ottobre.

di Delfina Pavesi
Venerdì 25 ottobre, alle ore 20.30, presso l’Auditorium A. Celesti di Desenzano del Garda (BS), si è tenuta la cerimonia di consegna della Stella di Fondazione Trapianti Onlus all’ASST Garda.

Alla premiazione, è seguita la rappresentazione teatrale, promossa da Aido Lombardia, “Nel tunnel. Storia di un cuore nuovo e una bicicletta”, della compagnia teatrale CaraMella, sulla vita di Ivano Saletti, il campione di ciclismo che ha ricevuto un trapianto di cuore e che non ha mai smesso di pedalare e vincere, anche dopo l’operazione.

Era presente una folta delegazione di Aido Brescia, guidata dalla Presidente Vittoria Mensi.

In questo anno e mezzo dalla costituzione del Coordinamento Ospedaliero di Procurement, tanti sono stati i passi avanti che ASST Garda ha fatto nell’ambito della donazione di organi e tessuti, come sottolineato dalla Presidente Marina Morgutti, nel consegnare il riconoscimento nelle mani della direttrice generale dell’ASST Roberta Chiesa, sul palco insieme con il Direttore Sanitario, Pietro Imbrogno, e con il Coordinatore Ospedaliero Procurement, Gianluca Zollo. A valorizzare il lavoro dell’azienda sociosanitaria nel sistema trapianti, anche il Coordinatore Regionale Trapianti, Giuseppe Piccolo.

“Il conferimento della Stella di Fondazione Trapianti all’ASST Garda riconosce il particolare impegno della struttura ospedaliera nel sostenere il lavoro svolto dai suoi professionisti, in particolare dallo staff del Coordinamento ospedaliero, con passione e competenza, per la crescita della donazione di organi e tessuti in Regione Lombardia. Le azioni di miglioramento sul piano organizzativo hanno permesso di raggiungere buoni risultati, in relazione alle caratteristiche dell’Azienda, con specifico riferimento alla identificazione dei potenziali donatori multiorgano e di cornee. La costante attività di audit interno consente di individuare i punti ancora suscettibili di sviluppo, rispetto alla donazione multitessuto e a cuore fermo, e di suggerire i possibili interventi correttivi. Da rimarcare il collegamento verso il mondo del volontariato e delle scuole, con le diverse iniziative messe in atto per la crescita della cultura della donazione”, ha dichiarato la Presidente Marina Morgutti, che ha voluto consegnare alla direttrice Chiesa anche il libro “Volti di rinascita. 55 storie di trapianti (ma potrebbero essere 55.000)”, promosso da Fondazione Trapianti Onlus, “un’opera che, raccogliendo 55 storie di trapiantati e di familiari di donatori, simbolicamente rappresentative dei 55.000 trapiantati viventi, ad oggi, nel nostro Paese, racchiude il senso vero dell’impegno di tutti gli operatori della rete premiati con il riconoscimento della Stella: restituire la vita a chi ha nel trapianto l’unica speranza di sopravvivenza”, come spiegato dalla vice presidente della Fondazione, Francesca Boldreghini, autrice del libro insieme con Leonio Callioni.